Angolo del Parroco

BATTEZZATI E INVIATI…TUTTI!
E’ passato molto tempo dall’ultimo “angolo del parroco”. E’ passata l’estate con i vari campi per ragazzi, adolescenti giovani, con le vacanze delle famiglie… abbiamo ricominciato a vederci i primi giorni di settembre, mentre ci preparavamo ad iniziare un nuovo Anno Pastorale. Per me è stata un’estate di “memoria grata” al Signore, alla mia famiglia, alla parrocchia d’origine, agli amici e a tante, tantissime altre persone, per i miei 40 anni di sacerdozio (sono stato ordinato il 18 agosto 1978). Ho potuto celebrare questo anniversario in alcuni luoghi significativi, anzi “fondamentali” per la mia formazione: la parrocchia di Preganziol (TV) dove sono cresciuto nella fede e nella quale sono stato ordinato, poi Cendon dove ho svolto il mio servizio di parroco per 14 anni… avrei voluto celebrare una messa di ringraziamento anche a Bagni di Tivoli, dove ho passato 4 anni durante gli studi di teologia e dove ho ricevuto l’ordinazione diaconale, ma la morte della mia mamma il giorno precedente (7 settembre) mi ha portato da un’altra parte.

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Avviso Importante

bulSACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE

Sabato 16 novembre, alle ore 17, verrà celebrato il sacramento della Cresima. Per questo motivo, è sospesa la S. Messa festiva delle ore 18.30

bulIN ASCOLTO...

Cammino pastorale 2019-2020 - aa LOCANDINA

 

Giornata Mondiale dei Poveri 2019

bul MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO

«La speranza dei poveri non sarà mai delusa» (Sal 9,19). Le parole del Salmo manifestano una incredibile attualità. Esprimono una verità profonda che la fede riesce a imprimere soprattutto nel cuore dei più poveri: restituire la speranza perduta dinanzi alle ingiustizie, sofferenze e precarietà della vita.

Il Salmista descrive la condizione del povero e l’arroganza di chi lo opprime (cfr 10, 1-10). Invoca il giudizio di Dio perché sia restituita giustizia e superata l’iniquità (cfr 10, 14-15). Sembra che nelle sue parole ritorni la domanda che si rincorre nel corso dei secoli fino ai nostri giorni: come può Dio tollerare questa disparità? Come può permettere che il povero venga umiliato, senza intervenire in suo aiuto? Perché consente che chi opprime abbia vita felice mentre il suo comportamento andrebbe condannato proprio dinanzi alla sofferenza del povero?

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Notizie

bulDa lunedì 9 settembre,la portineria della parrocchia è aperta anche al pomeriggio, dalle ore 17 alle ore 19

bulRicordo che ogni giorno, dal lunedì al sabato, l’adorazione eucaristica seguirà questo orario: mattino dalle 9.00 alle 11.00; pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (eccetto il venerdì). In questi orari sarà possibile accostarsi al sacramento della Riconciliazione (Confessione), a meno di indicazioni diverse. In domenica l’adorazione eucaristica si svolgerà dalle 17.00 alle 19.00

bulIn parrocchia c’è bisogno di volontari per il servizio della portineria, in alcuni giorni della settimana, soprattutto il mercoledì pomeriggio (1° e 3° del mese, dalle 17.00 alle 19.00), il giovedì mattina (dalle 9.00 alle 12.00), il sabato mattina (9.00 – 12.00) e pomeriggio (17.00-19.00).
Chi pensa di poter dare una mano, parli con p. Maurizio

bulNella nostra chiesa, alle ore 10.30, preghiera del rosario, rito della comunione, e aperitivo. Sono invitati anziani, ammalati, e tutti coloro che desiderano unirsi.

Se c’è bisogno di aiuto nell’accompagnare le persone, rivolgetevi in portineria o ai padri.

ANGELUS

10 NOVEMBRE 2019
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
L’odierna pagina evangelica (cfr Lc 20,27-38) ci offre uno stupendo insegnamento di Gesù sulla risurrezione dei morti. Gesù viene interpellato da alcuni sadducei, i quali non credevano nella risurrezione e perciò lo provocano con un quesito insidioso: di chi sarà moglie, nella risurrezione, una donna che ha avuto sette mariti successivi, tutti fratelli tra loro, i quali uno dopo l’altro sono morti? Gesù non cade nel tranello e replica che i risorti nell’al di là «non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio» (vv. 35-36). Così risponde Gesù.

Con questa risposta, Gesù anzitutto invita i suoi interlocutori – e anche noi – a pensare che questa dimensione terrena in cui viviamo adesso non è l’unica dimensione, ma ce n’è un’altra, non più soggetta alla morte, in cui si manifesterà pienamente che siamo figli di Dio. Dà grande consolazione e speranza ascoltare questa parola semplice e chiara di Gesù sulla vita oltre la morte; ne abbiamo tanto bisogno specialmente nel nostro tempo, così ricco di conoscenze sull’universo ma così povero di sapienza sulla vita eterna.

Questa limpida certezza di Gesù sulla risurrezione si basa interamente sulla fedeltà di Dio, che è il Dio della vita. In effetti, dietro l’interrogativo dei sadducei se ne nasconde uno più profondo: non solo di chi sarà moglie la donna vedova di sette mariti, ma di chi sarà la sua vita. Si tratta di un dubbio che tocca l’uomo di tutti i tempi e anche noi: dopo questo pellegrinaggio terreno, che ne sarà della nostra vita? Apparterrà al nulla, alla morte?

Gesù risponde che la vita appartiene a Dio, il quale ci ama e si preoccupa tanto di noi, al punto di legare il suo nome al nostro: è «il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui» (vv. 37-38). La vita sussiste dove c’è legame, comunione, fratellanza; ed è una vita più forte della morte quando è costruita su relazioni vere e legami di fedeltà. Al contrario, non c’è vita dove si ha la pretesa di appartenere solo a sé stessi e di vivere come isole: in questi atteggiamenti prevale la morte. È l’egoismo. Se io vivo per me stesso, sto seminando morte nel mio cuore.

La Vergine Maria ci aiuti a vivere ogni giorno nella prospettiva di quanto affermiamo nella parte finale del Credo: «Aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà». Aspettare l’al di là..

 

Avvisi della Settimana

LUNEDI' 11 NOVEMBRE
Ore 18: Catechismo della iniziazione cristiana
Ore 19: In cripta, presentazione del “dopo Cresima”
Ore 20.30: Ripresa degli incontri del "Gruppo del Lunedì” (2° salone)

GIOVEDI' 14 NOVEMBRE
Ore 19-20: Adorazione eucaristica comunitaria
Ore 20.45: A S. Francesca Cabrini, incontro sul tema: “In ascolto della persona”, in sintonia con il cammino diocesano di quest'anno

SABATO 16 NOVEMBRE
Ore 17: Celebrazione del Sacramento della Cresima per il primo gruppo di cresimandi
È sospesa la Messa festiva delle 18.30

DOMENICA 17 NOVEMBRE
Ore 17: Celebrazione del Sacramento della Cresima per il secondo gruppo di cresimandi
La Messa delle 19.30 verrà celebrata regolarmente
III Giornata Mondiale dei Poveri. Prepariamoci, leggendo il Messaggio del Papa sul tema: “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”

Orari Sante Messe

  • eu
  • FERIALE
  • Apertura della Chiesa: ore 6.30
  • SS.Messe: 7.00- 8.30- 18.30
  • La Chiesa resta chiusa dalle 12.30 alle 17.00
  • FESTIVO
  • Apertura della Chiesa: ore 8.00
  • SS.Messe: 9.00- 10.30- 12.00- 19.30
  • La Chiesa resta chiusa dalle 13.00 alle 17.00

Liturgia

In Evidenza

  • bulN.B.: Per tutto il mese di Settembre, l'apertura pomeridiana della chiesa continuerà ad essere alle ore 17
  • bulIn questa chiesa da Ottobre 2018 a Giugno 2019 trovi la possibilità di pregare con questo ritmo:
  • PREGHIERA COMUNITARIA (oltre alle messe di orario)
    LODI, dal lunedì al sabato, alle ore 7:30
    VESPRO, dal lunedì al sabato, alle ore 18:00 - la domenica alle ore 19:00
    ADORAZIONE COMUNITARIA, giovedì dalle ore 19:00 alle 20:00
    PREGHIERA PERSONALE DAVANTI ALL'EUCARISTIA
    Dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00. Il giovedì anche dalle 20:00 alle 23:00
  • bulPER IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE (Confessione)
  • Giorni feriali: al mattino, dalle 9 alle 11; al pomeriggio, dalle 17 alle 18.
    Giorni festivi: al mattino, se possibile, mezz'ora prima delle SS.Messe - al pomeriggio, dalle 17 alle 19.